Anna Paola De Biase

Nata a Bari nel 1981 intraprende gli studi musicali del pianoforte all’età di dieci anni ma la sua vivace curiosità la porterà qualche anno più tardi verso lo studio del saxofono.
Nel 1994 inizia il percorso accademico presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari; prosegue e porta a termine gli studi presso il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara, sotto la guida di Marco Gerboni. Prende parte a corsi di perfezionamento e interpretazione musicale in Italia e all’estero sotto la guida dei massimi esponenti della scuola saxofonistica classica: Jean Marie Londeix, Eugène Rousseau, Claude Delangle, Daniel Gauthier, Henk van Twillert, Achim Rinke-B., Lucy Derosier, Federico Mondelci, Massimo Mazzoni, Mario Marzi.

Si è classificata tra i primi posti nei concorsi nazionali tra i quali il “Giulio Rospigliosi” di Lamporecchio, nella sezione musica da camera e al 1° Concorso Nazionale di Sassofono “Città di Camerino” sezione solista cat. B.
Si esibisce come solista, con l’ensemble di dodici saxofoni, con gruppi strumentali diversi e stabilmente con l’Elise Hall Saxophone Quartet in qualità di sax tenore. Ha collaborato con l’Orchestra del Teatro Verdi di Trieste sotto la direzione di Daniel Oren e con il Freon Ensemble di Roma dedito alla diffusione della musica contemporanea, diretto da Stefano Cardi. Nel Febbraio 2011 ha preso parte con la Stereophonic Orchestra, alla realizzazione del format televisivo per Rai Uno “Premio per il lavoro 2010″, eseguendo le musiche originali di Giuseppe Califano.

In duo con la pianista Elisa Franco ha ampliato e perfezionando il repertorio cameristico con Bruno Canino presso la Scuola di Musica di Fiesole.
Ha inoltre conseguito il Diploma di Musica Elettronica con Riccardo Santoboni presso l’Accademia Musicale Pescarese e la Laurea di primo livello in Tecnologo della Comunicazione Audiovisiva e Multimediale presso l’Università di Ferrara. Accanto a un percorso legato al repertorio classico e contemporaneo, ha intrapreso lo studio e la ricerca di linguaggi più aperti che vertono sull’improvvisazione, e grazie ai quali ha preso parte a progetti in cui confluiscono diverse forme di espressione artistica.
Nel 2011 ha partecipato al workshop del Veneto Jazz tenuto dai docenti della New School di New York.
Dal 2005 è docente di saxofono presso scuole di musica sia pubbliche che private.